febbraio 16, 2018

Il Viaggio continua... alla scoperta del Fusionale!

Questa nuova tregiorni sulla coppia si apre con l’inaugurazione della stanzetta dedicata a Piero Lio e, dopo aver dato onore a questo nuovo nido che potrà accogliere e favorire la crescita di altri giovani, Mario conclude il rito con una canzone di De Andrè: "Preghiera di gennaio”. 
 

Si entra nel vivo della tre giorni e Mariamo presenta un nuovo strumento di lettura, che consentirà ad ognuno di identificare, come coppia, come e cosa si vive.
 

E allora ecco il COPPIOMETRO, che si compone di 4 livelli:

- FUSIONALE: ricrea l’esperienza dell’utero. Coppia con noi stessi, legame forte (covalente).  Fuoco
- SESSUALE: secare / esperienza per opposti. Forza elettromagnetica. Terra
- SBALLOSA: fallimento del sessuale (non riesco a mettere assieme gli opposti) e fusionale, ho   bisogno di cibo, sesso, sostanze per vivermi la parte sessuale. Forza debole. Aria.
- SINTOMATICA: vivo attorno agli altri, svalutazione. Forza gravitazionale. Acqua.
 
Dopo la presentazione, Mariamo lancia un indovinello: partendo dall’acronimo IN.VI.SO.ATTI.CO.SI.FA.BU.CA.RE., la cui risoluzione permetterà di individuare i 10 comandamenti del sessuale. Attraverso questa nuova unità didattica, Mariamo ha mostrato i 4 livelli di legami per fare coppia sia con noi stessi che con gli altri. La teoria e l’applicazione ai corsisti ha dato una grande opportunità di riconoscersi e di comprendere come procedere per migliorare e modificare l’essere coppia.

Coppia padre - figlia: quando abbiamo un bel rapporto con il genitore dello stesso sesso (es. mamma-figlia, padre-figlio) allora ho curiosità verso l’altro sesso. Se invece uno dei due genitori ha un maschile forte e l’altro è addolorato, la figlia deve stare ai margini delle dinamiche famigliari, non deve definirsi, e non si definisce nemmeno nella sua coppia con l’altro sesso. Nessun esodo nasce rimanendo dentro: per ritrovare le radici bisogna uscire dal recinto! Quando si cerca il fusionale, si intravede ma non si raggiunge, si rimane incastrati e si soffre. Se la coppia genitoriale non c’è, e c’è ambivalenza, i figli vorrebbero salvare la situazione. 
Il fusionale ci rivela qual è il senso della mia vita, se resta un senso simbolico e non viscerale, si perde il senso.

Se il senso della vita in genere, o della coppia, è il viversi la fusionalità con le proprie parti, superare gli opposti, non solo a livello simbolico ma in profondità, allora la vera crescita si ha quando si riesce a portare in famiglia e nel territorio le dinamiche metastoriche che solitamente si ha l’opportunità di viversi nei progetti.

“Quando si è vicini all’In.Di.Co. (Infinito Dinamico Complesso) c’è verità, c’è scoperta di parti nuove di se stessi, felicità, serenità e saper generare. Ma c’è anche la capacità di accogliere il negativo, la perdita, la meiosi, e attraversare il tunnel senza perdere la Fides-cordicella, ma aspettando che “adda passà a nuttat” e ci sarà un nuovo Spettacolo”. 
 

Questa è la pillola introduttiva della seconda giornata letta da Giulia che sta attraversando “a nuttat”.  Infatti, prendendo il Cum-munitometro, vediamo che la Fides-cordicella si crea attraverso l’anello anabolico e più stiamo nello spettacolo e più sarà lunga. Se invece è costruita soltanto su funzioni ruolo e obbligo-dovere sarà corta e non ci permetterà di attraversare serenamente l’anello catabolico e il rischio è di fermarsi e di sprofondare. Se la Fides è abbastanza lunga sai invece aspettare, non vuoi eliminare subito il negativo ma sai aspettare che passa la nottata… 

Prosegue la mattinata con un’introduzione ad ampio respiro spiegando il Globale Massimo del Progetto Nuova Specie ispirato al Viaggio della Gravidanza definendolo G.U.K. ovvero Gravidanza Universale Kosmika (dal greco Kosmos, ordine, armonia, bellezza) e lanciando un nuovo slogan: “Se vuoi sciogliere i tuoi P.U.K. (potenziale Unotrino Kundalinizzato) devi aderire alla G.U.K.”. 

In questa prospettiva tutti noi siamo Co-creatori dell’In.Di.Co. così come il feto è partecipe della gravidanza della madre. Ma per co-creare devi ricontattarti con la placenta esistenziale per poi riportare il tuo potere co-creativo nell’esistenza. Infatti, la nostra prima coppia è quella Fusionale, cioè la coppia con l’In.Di.Co. In questo modo i P.U.K si sciolgono crescendo ed è crescendo che si sciolgono i P.U.K.