agosto 01, 2017

Compleanno alla salute di Marco: un rito per festeggiare il negativo come opportunità di crescita.

Il 27 luglio è stato il mio quinto compleanno alla salute. 
Il senso di questo rito è stato quello di festeggiare l'anno appena trascorso e vedere le prospettive per il prossimo. 
Il festeggiato ero io, Marco. 
Ed il rito si è svolto così: a partire dal mio Ricanto, abbiamo analizzato ogni frase, ascoltando prima cosa voleva dire per me, e poi, chi voleva dei presenti poteva fare teoria.
Sabrina, la conduttrice, ha pensato che in questo modo anticipavamo anche le prospettive, estrapolandole dal Ricanto.


Per me è stato molto buono fare così, sia perché ho potuto immergermi, sia perché abbiamo fatto teoria mano mano, senza infognarci troppo nei miei caotici vissuti.
Fondamentale ad un certo punto è stata la svolta che hanno dato con i loro contributi sia Serena che Francesco, che hanno voluto fare spin cercando di andare oltre i miei PUK e vedere come passare ad una fase più positiva e propositiva per la mia vita.


Io ci sono stato, permettendo a loro di dare le carte, e seguendo quelli che erano i loro sentire.
Sento che è stato un pomeriggio fluido, nel senso che c'era sia da parte mia che da parte loro la voglia di crescere, di sentirci tutti uno e di fare tutti dei passaggi grazie alla mia storia... Spero vivamente che questo sia successo perché per me questo sarebbe il risultato più grande, e cioè che quello che è il mio percorso posso servire anche ad altri.


A me è servito molto sentire come le cose nella mia vita stanno procedendo, mi è piaciuto come nelle prospettive ci sia stato per tutti e, soprattutto per i miei genitori, l'impegno e la voglia di fare festa per le nostre crisi, viverle sempre di più insieme e gioiosamente e credere in questo Benedetto Progetto Nuova Specie.
E' stato un rito per festeggiare il negativo. 
Perché prima di godersi il positivo, bisogna festeggiare il negativo, l'anello diabolico, gli scollamenti che ci sono stati, e vedere con quali strumenti e risanamenti profondi stiamo ripartendo. 
Per me, l'ultimo anno ha voluto dire molto, specialmente in questo senso: ho riattaccato e sanato molte parti frantumate.


Sento che alcuni pozzi di San Patrizio si stanno riempiendo, e per me avere qualcuno come Sabrina, Francesco, Serena, che non mi permettevano di dare le carte, ma amorevolmente mi hanno accompagnato a transitare vuol dire molto.
Le prospettive di fare festa per la mia vita sono venute da molti.
Sento che dopo questo ultimo anno, in cui mi sono ridimensionato molto, le persone hanno più piacere ad invitarmi e a propormi la loro idea, a partire dal loro sentire.


Io da queste proposte positive rimango piacevolmente sorpreso e vado abbastanza in crisi, perché comunque per come è stata fino a non molto tempo fa la mia vita, ero quasi sempre io a dare le carte, e la maggior parte delle volte era per uscire da situazioni negative...
Ringrazio infinitamente Sabrina e Francesco per la location e per aver pensato ad una piccola raccolta fondi per la Fondazione. 
Io sono stato un po' più sempliciotto, e non ho pensato che se io oggi posso festeggiare questi passaggi, è in primis grazie a Mariano, e adesso la cosa più importante è completare il Villaggio Quadrimensionale.
Ringrazio le persone che hanno partecipato e mi piacerebbe in futuro assistere e partecipare al compleanno alla salute fatto da qualcun'altro, perché secondo me è importante festeggiare e ricordare il giorno in cui ognuno di noi ha iniziato il suo percorso. 


È anche un modo in più per fare un personale check-up aiutato, supportato e festeggiato da chi ci è stato vicino e ci vuole bene, ed è anche un modo per non dimenticare il tanto che abbiamo ricevuto da questo splendido Progetto Nuova Specie, dal Metodo Alla Salute, da Mariano Loiacono e da tutte le persone che ne fanno parte.
Mi hanno anche regalato un hard disc, un registratore ed un quadernino per proseguire nel mio viaggio, lasciando traccia e non dimenticando mai da dove sono partito. 

Grazie a tutti,
Marco

1 commenti:

Oltreilmovimento Associazione Culturale ha detto...

Grande Marco.
Sei nei miei ricordi e, cosa più importante sei nel mio cuore.
E' molto tempo che non ci incontriamo. Ho letto questo tuo post e ho sentito il tuo cambiamento, il tuo essere sulla strada, in cammino.
Si "sente" e si "legge" che hai molto camminato.
Grazie Marco.
Bianco Primo