aprile 15, 2017

"Le cose profonde sono semplici e le abbiamo già dentro": Prima tappa del Progetto "Luicity".

Siamo ritornati a casa dopo la prima tappa del progetto Luicity


È stata una buona esperienza, perché ci ha permesso di andare in un altro territorio, essere ospitati, conoscere meglio sia i luoghi che le persone di un luogo diverso dal nostro e ha permesso a me e a Luigi di portare uno spirito nuovo anche in casa di altri... 


Come ho anche scritto sul quaderno del progetto, Luigi obbliga tutti quelli che stanno con lui a starci con semplicità, con presenza, con umiltà, sennò ti spinge o ti mette alla prova per andare via.
Luigi non ha molti criteri esterni del tipo “è bello”, “è brutto” o altro, va molto di più al sodo, proprio al modo in cui tu stai in relazione con lui, a quanto ti ci sporchi, e a quanto veramente riesci ad essere tu per primo specifico in profondità.


All'inizio pensavamo che il progetto fosse per lui, e quindi che dovevamo essere solo noi ad aiutarlo, ma questi sono concetti razionali embriogenetici che già dopo solo due giorni vengono ribaltati... Luigi è un enzima fortissimo, oltre che uno psicotico con la P maiuscola!
Comunque siamo riusciti tutti a sentirci parte di una grande famiglia, e siamo stati insieme suonando tante note della Home Life.


Molto di quello che abbiamo potuto fare e sentire è anche dovuto al posto, Ca' Marco: una casa grande con ampio giardino, immersa nel verde delle colline di Urbania.
La possibilità di andare per boschi, il contatto con gli animali, le feste con la musica a palla, il ranch di Vittorio a pochi passi da dove noi eravamo, è stato tutto uno sballo... 


Ringrazio tutte le persone che hanno colto il valore di quello che si è fatto e che ogni giorno mi ripetevano che stare lì in quel progetto era un dono dell'In.Di.Co.
E anche io ci credo e lo penso.


Ringrazio Cristian, Valentina, Ester ed Emma, che ci hanno ospitato e hanno creduto a questo progetto.


Ringrazio Melissa, Gioele e Luciano che con me hanno collaborato e si sono immersi per primi e devotamente.
Ringrazio Luigi per essere quello che è e che ancora non vuole cambiare.
Ringrazio Mila che ci ha permesso di fare il progetto senza dover pensare a niente.
Ringrazio Mariano che è il coordinatore massimo di tutti i progetti della Fondazione.
Ringrazio l'associazione Pesaro che ha favorito l'inserimento del progetto Luicity nel territorio.
Rringrazio in anticipo l'associazione Romagna che ci ospiterà per la prossima tappa.


Chiunque volesse partecipare alla tappa in Romagna mi può chiamare, le date sono dal 22 al 30 aprile.

Un abbraccio,
Luis Man.

Info: Marco Masullo, 320 3511688.

1 commenti:

Oltreilmovimento Associazione Culturale ha detto...

Grazie per questo post, semplice, coinvolgente, chiaro, emozionante.
Bianco Primo