marzo 03, 2016

Reggio Emilia, sabato 28 novembre 2015. L'Associazione MondAttivo ospita il suo primo Gruppo Alla Salute.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
  Registro Persone giuridiche n. 429 
 Prefettura di Foggia
 
 
 
 
 
  
"Ripensando al magico cerchio di donne e uomini presenti, mi salgono intense vibrazioni che sanno riportarmi a quanto vissuto". 

 
 
Nella giornata di sabato 28 novembre 2015, l’Associazione MondAttivo ha ospitato tre formatori del Metodo alla Salute provenienti dalla Romagna: Martino, Marinella e Annamaria

Sì, la Fondazione Nuova Specie è venuta proprio a Reggio Emilia, al fine di seminare nuovi battiti d’amore, qualche anelito di speranza, e voci di inebriante trasformazione!
 
Erano una ventina le persone presenti: accomodati sulle sedie, volti curiosi, qualcuno anche ansioso, si assiepavano per poter cogliere e financo accogliere il Metodo alla Salute.
 
 
Qualcuno conosceva il proprio vicino di banco, vero, ma credo che alla fine della seduta, la conoscenza sia parsa molto più autentica.
Perché? Semplice: abbiamo cominciato a parlare, a parlarci, ad ascoltare e, quindi, a comunicare ciò che ci veniva in mente.
 
Dapprima si è trattato di pensieri, osservazioni di primo acchito, poi via via le sensazioni hanno cominciato a fluire, a snodarsi, aiutati in questo dalla timbrica voce di Martino, dagli interventi precisi ed efficaci di Annamaria, nonché dalla competenza di Marinella (la psicologa di Nuova Specie).
Pian piano ci rendevamo sempre più conto che il Metodo alla Salute può essere appannaggio di ciascuno di noi, donna o uomo che sia, giovane o anziano.
 
Vero è che il sintomo appare più evidente in chi assume il farmaco, oppure in coloro che hanno una caratteristica dominante, ma la bellezza del Metodo risiede nella capacità di saper cogliere le emozioni che, nascoste o taciute da troppo tempo, soggiacciono alla mente dominante.
 
Dopo aver raccontato qualcosa di noi e della nostra identità infatti, abbiamo cominciato a ballare in cerchio: qualcosa, una forza sottile e inconsueta, ci sospingeva insieme a dare il meglio di noi. Le nostre gambe gridavano energia, balenavano dinamica e movimento, non sapevano fermarsi, così come i sorrisi che, in alcuni di noi, prima sereni ma neutri, si aprivano letteralmente cambiando espressione al proprio viso.
 
 
Sono rimasti a me impressi il carattere forte e propositivo di Annamaria, i sussulti senza fine di Ursula, ma anche la travagliata storia, per fortuna a lieto fine, di Priska.
 
Le immersioni nella profondità della vita sono state profonde, vissute sino in fondo: per essere un gruppo che si ritrovava per la prima volta, non si sarebbe detto ad un osservatore esterno per la qualità delle esternazioni e per la capacità di “donarsi del proprio Sé”.
 
 
La cosa che ho trovato magnifica e sorprendente è stata la piena capacità di fidarsi e affidarsi ai tre conduttori e alla pienezza del gruppo presente.
 
L’ultima fase ha convogliato pillole di teoria di Nuova Specie fra i partecipanti, rendendo più organico il pomeriggio trascorso: dal codice simbolico a quello analogico, passando da quello biorganico, abbiamo esperito la teoria presente sino al fondo comune.
 
Ancora, ripensando al magico cerchio di donne e uomini presenti, mi salgono intense vibrazioni che sanno riportarmi a quanto vissuto
 
Un abbraccio forse non è una scoperta fondante di un nuovo modo di vivere, ma se vissuto con empatia, con intensa partecipazione emotiva, restituisce angoli di vita pieni, prima dispersi nelle nostre vite frammentate.
 
 
Grazie infinite a tutti i presenti con l’auspicio di un prossimo Gruppo alla salute.
 
Debora Reggiani 
Mediatrice sociale
Ass. Mondattivo

0 commenti: