marzo 14, 2016

31 gennaio & 17 febbraio 2016, Casamassima (BA): bilancio con prospettive fetogenetiche dell'Associazione alla Salute Bari, condotto da Francesca Loiacono e Marina Mangiulli.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS  
Registro Persone giuridiche n. 429
 Prefettura di Foggia



… Per la vita che verrà…

 


“Gli organi sono compromessi”… Così si era sentita dire la signora Alsa Bari qualche tempo fa… E, presa dallo sconforto, si era un po’ lasciata andare, pur mantenendo la vitalità che da sempre l’aveva contraddistinta.
La diagnosi era però giunta all’orecchio di due dottoresse specializzate nell’ontologico che, sicure di poter recuperare la signora, si erano messe in viaggio per farle visita.
E così, il 31 gennaio 2016, la signora Alsa Bari è stata visitata dalle dottoresse Francesca Crick e Marina Crock, specialiste in pratiche di appoggio metastorico.
Al loro fianco hanno voluto esserci tutti coloro che con Alsa Bari ci sono stati sin dall’inizio, che le hanno dato la vita, che l’hanno fatta crescere, ma anche chi, con lei, è entrato in relazione solo da poco tempo o solo ancora marginalmente.
 

L’intento comune è far sentire alla signora Alsa che “cane e gatto si può fare" ovvero che questa eterogeneità che la circonda e che la rappresenta non è un limite, bensì un punto di forza. Si sa che ognuno è diverso, ma nella diversità sta la forza, nella molteplicità sta il valore…
 


Si sa anche che, chi viene da fuori, come le nostre dottoresse, fa meno fatica a sentire se l’aria è consumata e se c’è bisogno di aprire la finestra, così come chi sta dentro può avvertire il freddo che viene da fuori e trovare le modalità più opportune per riscaldare l’ambiente


Armate di Graal P.U.T., le due impavide dottoresse hanno iniziato a ripercorrere la storia di Alsa, partendo dal P.U.F. che lei, senza troppe difficoltà, ha saputo riconoscere: “In fondo – ha detto – di cose buone ne ho fatte tante. Mi sono intrecciata con i territori limitrofi, ho scambiato con altre realtà, sono stata in contatto con donne e uomini adulti e meno adulti, ho attraversato strade buie e soleggiate e, sebbene adesso mi senta un po’ acciaccata, anche un po’ sola nonostante il gruppo che mi circonda, sento che posso riprendere dai P.U.K. che mi hanno attorcigliata e che hanno offuscato il P.U.M. al quale voglio aspirare per stare in piena salute”.
 


Grazie all’accompagnamento di tutti coloro che alla signora Alsa Bari vogliono bene e che vogliono rivederla in salute, si è potuto individuare il percorso che, se tutti insieme si deciderà di intraprendere, porterà a sciogliere i P.U.K. che nel tempo si sono creati, per arrivare allo spettacolo del P.U.M. che per ora si può solo immaginare
 

Ma a noi di certo l’immaginazione e la fantasia non mancano! E soprattutto alle nostre dottoresse creative che, a conclusione del racconto, hanno voluto consegnare ad Alsa il proprio vademecum per poter proseguire…
 

Se la diagnosi era stata che gli organi sono compromessi, è proprio da lì allora che bisogna partire! Si sa che un corpo, per poter funzionare e stare in salute, ha bisogno che tutti gli organi stiano bene e collaborino tra loro. A volte questo lo si dà un po’ per scontato, come se dovesse essere necessariamente così, ma la comunicazione tra i vari organi va spinta, curata, desiderata…
 


Ma cos’è questo vademecum? Dalla loro borsa magica, le dottoresse tirano fuori un cartellone colorato in cui sono rappresentati tutti gli organi: ad ogni organo corrisponde una “funzione” che, chi vorrà, potrà curare e coltivare, come si fa con una piantina appena nata. In questa fase è importante che chi deciderà di starci, ci stia con piacere, con devozione, che tenga a questa bella signora e creda nel suo potersi riavvicinare al suo P.U.M., al suo spettacolo.
Starci con piacere non significa che non ci saranno ancora momenti di buio, di smarrimento, di difficoltà… Starci con piacere significa scegliere ogni giorno di starci con i limiti che ognuno ha, con le forze che può mettere in campo, con l’onestà di ammettere quando non ce la fa… Qui sta la forza del gruppo, della molteplicità, dell’umiltà.
C’è posto anche per chi posto non ne ha… Perché anche il limbo è importante, perché anche dal limbo poi si può decidere, dopo aver sciolto…
 


La visita è giunta quasi al temine ma, prima di concludere, le dottoresse individuano nuove persone che possano, da adesso, collaborare per portare avanti quanto si è individuato in questo pomeriggio
Sono cinque le persone a cui viene chiesto di portare avanti le sorti di questa bella signora. 
Cinque, ma cinque è solo un numero! In realtà, la salute di Alsa Bari è nelle mani di chi ci vorrà stare, di chi si vorrà sporcare delle sue parti P.U.K., di chi si prenderà cura dei suoi organi compromessi, di chi avrà fiducia nel fatto di poterla rimettere a suo agio…
 

Ognuno dei partecipanti si riserva di mettersi in ascolto e pronunciarsi quanto prima, per dar modo ai “lavori” di iniziare il prima possibile.
E così, dopo aver trascorso un pomeriggio in cui tante note si sono suonate e tanti codici sono stati coinvolti e tanti livelli si sono toccati, ci si congeda con la promessa di ritrovarsi e concludere quanto si è prospettato oggi.
 

La promessa viene mantenuta: il 17 febbraio ci si rincontra per confermare la presenza di coloro che si impegneranno per “la nuova vita che verrà”. 
Non più cinque, ma sei saranno le rondini in volo come in una treccia di Berenice...


                                            Avanti tutta!

                                             Francesca


4 commenti:

betta fenu ha detto...

Post mitico e creativo si vede che suonano più note... Complimenti alle dott.sse e all'Alsa Grazie. Betta

Francesca Interno ha detto...

Grazie Betta,
Sono contenta che la musica sia arrivata anche a distanza!
Un abbraccio,
Francesca

giovanna negro ha detto...

Complimenti alle dottoresse sia per l’intervento sia per la capacità di affrontarlo e di raccontarlo in maniera gioiosa e creativa, offrendo inoltre un prezioso insegnamento a noi tutti: le varie avversità della vita possono essere affrontate con leggerezza senza mancare di trascurarne l’importanza.
È stato un vero piacere leggere.
Giovanna Negro

Oltreilmovimento Associazione Culturale ha detto...

Grandi Crick e Crock!!!!!