febbraio 18, 2016

Sasso di Castalda (PZ), mercoledì 3 febbraio 2016. VIII° PROGETTO "RAINBOW". Undicesimo giorno.

 FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429 

Prefettura di Foggia








“DOVE FINISCONO LE PAROLE,
INIZIA IL VIAGGIO 
NELLE PROFONDITA'”




 
"Rinascere dalle maschere" di Michela Garbati

La giornata comincia in scioltezza con Raffaele che, tranquillamente – per non destabilizzare lo stato quiete dei Rainbownauti – introduce le attività  odierne.

Il programma prevede: alla mattina l'ascolto dello stato quiete, e al pomeriggio le scialuppe.
Ma, come spesso accade nella vita – e soprattutto qua al Rainbow – le previsioni spesso non vengono rispettate!

Francesco inizia ad esprimere un forte disagio e a catalizzare l'attenzione su di sé, per cui Raffaele invita sua madre a porsi in modo chiaro sia con lui che con se stessa, dicendole che se vuole starci, deve starci con umiltà, perché il suo modo di comportarsi rispecchia quello del figlio
 

Incoraggiata e sostenuta dal gruppo, Donatella inizia ad entrare in dinamica con il figlio, manifestando la sua rabbia – attraverso il codice analogico – per tutte quelle sofferenze che ha dovuto  sopportare a causa del disagio del figlio. 

  
Mila, in ricordo delle sue esperienze al Metodo Alla Salute, accoglie tra le sue braccia Gianpiero, invitando Donatella a fare altrettanto con suo figlio, sottolineando come i nostri figli hanno sentito poco il calore del corpo materno
Paolo, colpito dalla dinamica di Francesco, tira fuori la rabbia esprimendola in solitudine, come un sentimento che sente suo e in cui non vuole coinvolgere altri. 
Raffaele invita Maria a partecipare, facendole vedere quanto faccia molto per gli altri e poco per se stessa: la invita a cercare, tra le donne presenti, un volto che le ricordi la madre.
Maria cerca, ma non trova, arrivando a comprendere che è in un volto maschile quello che vuole trovare! Dietro il volto ironico di Gennaro rivede l'incapacità di suo padre nel proteggere la sua famiglia

  
Gennaro, a sua volta, vede in Maria la stessa ironia che serve anche a lui per nascondere le sue delusioni: nasce quindi una dinamica fortemente voluta da tutti e due, che serve per liberarsi da queste parti, assopite in entrambi
Si arriva così all'ottimo pranzo preparato da Ripalta e Rosalba
Alla ripresa pomeridiana, Ripalta invita Antonio a parlare di se stesso più spesso e a non pensare troppo: la storia di Antonio ci fa capire, ancora una volta, come le madri proteggano i figli invece di accompagnarli nella loro crescita
 

Raffaele poi elogia Fausto per la sua saggezza e per la dignità che sta mettendo in campo, aspettando la crescita dei suoi genitori: la madre interviene, dicendo che ancora non si sente pronta per suo figlio, e Fausto mostra quanto sia stanco delle parole, esprimendo il bisogno di viversi più bio-organico e analogico


Infine Daniela racconta alcuni episodi della propria vita, mentre suo figlio ascolta in silenzio, senza battere ciglio. Interviene anche Mattia, che invita Tobia a cominciare a fidarsi della madre.
L'invito viene accolto, e una luce di speranza si accende negli occhi della madre e di tutti noi presenti. 

Il pomeriggio si chiude con un ballo della super coppia anticamente abile Roberto e Ripalta.
Entrambi vengono elogiati per il loro spirito, che arriva a tutto il gruppo.
A questo punto si va finalmente a mangiare, perché abbiamo una fame da lupi...
Auuuuuuuuuu!


Gennaro e Antonio
 

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