febbraio 08, 2016

Sasso di Castalda (PZ), giovedì 28 gennaio 2016. VIII° PROGETTO "RAINBOW". Quinto giorno.

              FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
  
Registro Persone giuridiche n. 429 
  
 Prefettura di Foggia










PRIMA GIORNATA DI SCIALUPPE


La giornata inizia con una riflessione sulla complessità delle relazioni di coppia, per dare un aiuto ai presenti che si sentivano in una relazione di coppia in crisi.

 
Iniziano così a formarsi le scialuppe: la prima è una scialuppa al maschile, diretta verso Maratea, dove il gruppo ha goduto del cullare delle onde del mare che, sebbene gelide, li hanno accompagnati a viversi il proprio corpo. Questo ha permesso ad alcuni embrioni di dare voce a rabbia e dolore, soprattutto verso la figura paterna.


  

La seconda scialuppa ha avuto come embrione la coppia di padre e figlia, accompagnata nei luoghi della nascita della moglie-madre, figura femminile fondamentale nella vita di entrambi. Il fine degli enzimi presenti con la coppia è quello di far rivivere il dolore per la perdita subita

 

La terza scialuppa accompagna l'embrione E. a viversi la dinamica dell'accoglienza, provenendo da una forte esperienza di autarchia ma anche di delusione nei confronti delle figure maschili e delle figure femminili adulte.

 

Nella quarta scialuppa, gli enzimi cercano d'innescare la metamorfosi di S. da cammello incazzato a regina leonessa, tentando di accompagnarla nella selezione dei suoi veri bisogni, da lei spesso negati perchè troppo incastrata nelle dinamiche con i suoi rapporti forti, che le procurano forti sensi di colpa ma anche un profondo senso di tradimento.

 
 

Il quinto embrione parte dal bisogno di sentire un corpo materno caldo, accogliente e presente. La natura in cui la dinamica enzimatica viene innescata conduce la scialuppa a suonare molte delle note della Home Life, facendo sperimentare all'embrione la danza tra i due opposti vita e morte.


Parte l'ultima scialuppa, che pur restando ferma in un cerchio nella stanza, attraversa un lungo viaggio verso la riscoperta del femminile in un embrione costretto troppo spesso ad esprimere un falso maschile: questo percorso è stato accompagnato da quattro storie di femminili e morbidi corpi troppo spesso tagliati, in una dinamica di vera e profonda accoglienza.  


Il rincontro tra le scialuppe è stata una festa, fatta di curiosità, stupori e leggerezza.



Sasha, Rosanna e Mattia


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