giugno 29, 2015

Prato (FI), sabato 30 maggio 2015. DUEGIORNI IN TOSCANA. SUPERVISIONE DEL GRUPPO. Primo giorno.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429
 Prefettura di Foggia



DUEGIONI IN TOSCANA.
SUPERVISIONE DEL 
GRUPPO "TOSCANA" A PRATO.



Con grande e piacevole stupore il Gruppo "Toscana" ha accolto questa Supervisione, anche perché ne è venuto a conoscenza appena una settimana prima.


Questo infatti è stato un inaspettato quanto magnifico dono/regalo di Michela e Silvio che, con grande generosità e amore per la vita, hanno voluto dedicare il giorno della loro prima venuta in toscana all'accompagnamento del nostro Gruppo, mettendo in campo tutta l'esperienza e la saggezza che li contraddistingue e allo stesso tempo la delicatezza e la dolcezza che solo un padre e una madre sanno trasmettere. Senza però sentirsi al di sopra, anzi con grande umiltà e solidarietà hanno saputo mettersi alla pari, raccontando in dei momenti di teoria anche le loro parti ombra.

Prima di iniziare la Supervisione c’è stata la presentazione delle persone che Silvio e Michela non conoscevano.

I primi a parlare sono stati i componenti della famiglia di Luca che da poco frequentano i Gruppi alla Salute. Infatti si sono presentati Mirco e Federico; hanno raccontato i problemi e i meccanismi che  contraddistinguono la loro famiglia di origine


In seguito c’é stata una breve Fase dei Pensieri per incominciare ad entrare nell’atmosfera e dopo, aver ballato un pensiero musicale di Leo, c’é stata una simpatica esibizione canora di Giada, che ha “reppato” un testo trovato da Mia su un diario scritto da lei circa 10 anni prima.


La Fase dei Pensieri si è conclusa con la canzone "Goccia dopo goccia", che descrive pienamente il significato e il valore di una Supervisione.

Il primo a parlare è stato Renzo che ha manifestato il suo pensiero dicendo ciò che per lui non funziona all’interno del gruppo, indicando come le tensioni tra alcune persone rallentino la crescita del Gruppo, senza farlo decollare. 


Poi la parola è passata a Mafalda che ha raccontato come alcuni atteggiamenti di Annita la riportino al ricordo della madre, sottolineando però come il suo negativo l’abbia aiutata in alcuni passaggi.

In seguito ha parlato Raniero che con il fine di costruire, a diverse persone  del Gruppo, partendo dal positivo ma marcando soprattutto il negativo ha voluto dire loro la sua verità, sottolineando in modo particolare ciò che secondo lui avrebbero dovuto cambiare.

Al termine di quasi tutti gli interventi, per arricchire ed ampliare la visione su ciò che veniva detto dalle persone, ma anche per farle transitare laddove c'è ne fosse bisogno, Silvio e Michela ci hanno regalato delle magnifiche ed illuminanti teorie.


Poi è stato il momento della famiglia di Melania, che dopo essersi raccontata, è stata aiutata da Silvio a riconoscere come i meccanismi che ereditiamo dalle nostre famiglie di origine, inevitabilmente influenzano la nostra vita e i nostri rapporti forti. Alberto cuore grande è stato spinto a scendere più in profondità, cercando di tirar fuori le sue emozioni, mentre a Marco è stato consigliato di instaurare un rapporto più profondo e solidale con la cugina Melania, in modo che lei riesca ad alleggerirsi, e magari senza paura possa finalmente perdersi per poi ritrovarsi.

La supervisione è proseguita con gli interventi di Giada, Daniela, Annita e Carolina, che seguendo sempre la regola del C. A. C. A. R. E., hanno riconosciuto prima il positivo e poi le parti ombra, sia delle singole persone, che del gruppo in generale. 


Infine Silvio e Michela hanno tirato le somme e indicato secondo loro le possibili prospettive, consigliando a Giada e ad Annita che, dopo essersi dedicate con grande amore e dedizione alla Crescita di questo Gruppo, sarebbe stato più opportuno se si fossero sollevate da tutti gli incarichi/impegni, lasciando spazio e quindi il vertice della Treccia di Berenice ai tre uomini emergenti del gruppo, Renzo, Marco e Raniero, così che anche loro possano sperimentarsi, crescere e tirar fuori il maschile, riconoscendo in Raniero il referente principale del gruppo.

Un abbraccio al maschile da
Renzo, Marco e Raniero

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