maggio 13, 2015

Aula didattica globale "Gianna Stellabotte" (FG), lunedì 20 aprile 2015. BILANCIO DELLE ASSOCIAZIONI DI FOGGIA E DEL SUD ITALIA. Incontro per la creazione dI un nuovo Mas.Tr.O.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429
Prefettura di Foggia




BILANCIO DELLE
ASSOCIAZIONI DI FOGGIA.
VERSO LA CREAZIONE DEL
MAS.TR.O. SUD.



Non ricordo bene ciò che è successo durante quel pomeriggio, i contenuti mi sfuggono, come mi succede spesso…


Un’immagine del mio vissuto, però, mi ha accompagnato nei due giorni in cui si sono svolti, presso i locali della Fondazione, due importanti avvenimenti: il BILANCIO DELLE ASSOCIAZIONI di Foggia e il KNOW HOW del CORSO di EPISTEMOLOGIA GLOBALE “Din-Gio”


Un’immagine che provo a raccontarvi nel miglior modo possibile perché le emozioni, a volte, non si riescono neppure a raccontare…


Ero giovane, frequentavo l’Istituto "Romolo Caggese" che si trovava in Via Ascoli a Foggia di fronte al Centro Commerciale…
La mattina facevo tanta strada a piedi all’andare e altrettanta al ritorno.
Mi stancavo molto, la "zoppia" rendeva i miei passi sempre più pesanti man mano che le distanze si accorciavano… Affrontavo il mal tempo o le giornate assolate alla stessa maniera in cui affrontavo il mio disagio.
La stazione era dall’altra parte della città e io facevo il “pendolare”, abitando in un piccolo paese della provincia di Foggia, Ordona.
In treno c’erano i miei compagni di viaggio che non dividevano le mie emozioni e la mia diversità, anzi essa diventava spesso oggetto di scherno soprattutto quando, al ritorno, ero il primo a raggiungere la stazione perché i miei alleati erano la solitudine e il dolore per la mia situazione, non avevo il tempo e la voglia di fermarmi per dilungarmi sulle inerzie, su qualcosa che non mi apparteneva, come facevano gli altri giovani pendolari.

 
Sentivo, lunedì pomeriggio, la stessa fatica e lo stesso desiderio di continuare a camminare, di non fermarmi, di sfuggire allo sguardo indiscreto dei miei amici perché non mi interessavano le “chiacchiere”, le “parole”; mi interessava arrivare all’obiettivo.

Stefano, mio padre, mi ha insegnato, da buon contadino, che, quando i tempi sono maturi, bisogna lavorare, cogliere il prodotto prima che marcisca e non fermarsi ai giudizi, ai diversi pareri, ma andare avanti.

 
È questo il messaggio che voglio dare alle Associazioni alla Salute del Sud di Italia: uniamo le nostre energie per creare un Mas.Tr.O. degno di noi, della nostra forza contadina, delle nostre radici. Andiamo avanti senza fermarci a piccolezze, a cose vecchie e inutili che non sono degne di un progetto: il Progetto Nuova Specie.

Se ci crediamo, andiamo oltre la stanchezza, i luoghi comuni e accettiamo con gioia il regalo meraviglioso che la vita ci vuole fare. Non possiamo permettere che i Gruppi alla Salute finiscano a Foggia, che si interrompa una tradizione legata al Metodo alla Salute di cui hanno beneficiato tante persone.


Non è importante avere il passo pesante, sopportare gli sguardi della gente, il sole, la pioggia. L’importane è andare… Dice Stefano, mio padre: 
“Chi resiste al fumo, resiste alla vita.


Cara Barbara, compagna di viaggio, lunedì il tuo condurre mi ha suscitato queste emozioni antiche, questo mio sentirmi sempre più parte di questo Progetto. Mi unisco, ci uniamo alla tua determinazione e alla tua solidarietà per resistere meglio alle difficoltà che non mancheranno, facendo sì che questo mio, nostro Progetto, non diventi una cosa chiusa, morta, ma un Progetto di “missione, come giustamente detto da Raffaele, che sempre più possa puntare a crescere ed evolversi in qualcosa di nuovo e positivo per tutti.


Francesco de Gregorio
con il supporto emotivo
di Sabrina, mia moglie

1 commenti:

Marta Prossimo ha detto...

Bellissimo post, emozionante...
Buon viaggiare!