aprile 13, 2015

Sasso di Castalda (PZ), lunedì 6 e martedì 7 aprile 2015. VI° PROGETTO RAINBOW DELLA FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS. Ottavo e nono giorni.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS 
Registro Persone giuridiche n. 429
Prefettura di Foggia





VI° PROGETTO RAINBOW.
8° e 9° GIORNI:
una pasquetta nella natura;
bilancio con Mariano.



Stamattina una parte del gruppo è andata a visitare il lago del Pertusillo, una guida ci ha accolti, e ci ha portati a camminare per i boschi, spiegandoci i vari fiori, licheni e uccelli


Al ritorno da questa camminata qualcuno si è fermato a giocare, altri hanno voluto aiutare ad apparecchiare la tavola e a cucinare, poi abbiamo mangiato e festeggiato il compleanno di Brunella con abbracci e alcuni hanno parlato ad Antonio e Brunella



Nel pomeriggio siamo andati a vedere gli scavi romani con una guida e poi il museo. Quindi siamo tornati a Sasso di Castalda. Paolo, Mila e Monica hanno visto un film. Mila ha cucinato.

  

Giacomo, Paolo e Andrea

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Oggi giornata di bilancio con Mariano.
 
La giornata è fredda, nevica, Mariano con Giovanna e Francesca come suo solito è puntualissimo, anzi arriva in anticipo nonostante in quest’ultimo periodo abbia subito un intervento e un'influenza che lo hanno molto provato.

E’ un grande regalo e un gesto d’amore profondo averlo tra noi, anche se nel vederlo così sofferente avremmo preferito che si fosse rispettato di più rimanendo a casa sua, seguendoci via Skype. 


Iniziano i bilanci, ognuno di noi viene ascoltato e sapientemente guidato nella direzione più saggia verso i passaggi che dovremmo fare per riprenderci le redini della nostra vita in modo più adulto.
 
Nonostante il progetto è abbondantemente partito, Mariano ha avvertito che ancora non ci eravamo profondamente immersi e che non stiamo sufficientemente approfittando di questi giorni.


Poiché ci restano ancora tre giorni ci spinge ad ascoltarci nei nostri bisogni e ad essere più concreti nel procedere, superando le paure che se diventano dominanti impediscono il cambiamento.
 
Una delle paure che Mariano ha evidenziato in molti di noi è la paura del senso di morte che non accettiamo di viverlo ma, se vissuto serenamente, permetterebbe al nostro corpo di attivarsi per i propri bisogni, senza cercare soluzioni che soddisfano l’esterno facendoci rimanere in un circuito di vita illusorio.
 
Mariano stesso ci ha comunicato che si trova in un periodo in cui sta attraversando un tornante difficile in cui vorrebbe occuparsi di tante cose, avrebbe anche la disponibilità del tempo ma sente prevalere un forte senso di morte e lo sta serenamente accogliendo.

Dopo questa umile testimonianza di vita di questo umile e grande uomo che non ci insegna come procedere ma fa strada procedendo si concludono i bilanci, Mariano, Giovanna e Francesca ci salutano e vanno via accompagnati ancora dalla fitta neve primaverile.

 
Un saluto fresco di neve da Elena e Paola.

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