febbraio 24, 2015

Aula didattica globale "Gianna Stellabotte" (FG), martedì 17 febbraio 2015. ACCOGLIENZA DELLA II^ SETTIMANA DEL CORSO DI EPISTEMOLOGIA GLOBALE.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429
Prefettura di Foggia



CORSO DI EPISTEMOLOGIA GLOBALE
E DINAMICHE DI VITA.
II^ SETTIMANA.
Accoglienza. 



L’accoglienza della II^ Settimana del Corso di Epistemologia Globale, inizia con una lettura da parte di Mariano, di un testo che ironizza su ciò che dovrebbe essere una tipica giornata quotidiana.

Dopo aver rotto il ghiaccio, Mariano concede spazio alla prestazione dei nuovi corsisti, approdati la seconda settimana, soffermandosi su Flavio e sul suo meccanismo di nuotare in un negativo che non gli concedere di esprimere la sua parte luce.


L’accoglienza continua con la letteratura di Papes, un ragazzo ivoriano che esiliato da ciò che è lo standard africano, si ritrova a vivere in una discarica e padre Dario (io definire pare nel senso di meccanismi psicotici) un missionario che racconta di questa sventura, anche dispiacendosene, però senza entrare in dinamica a partire dallo stato quiete di Papes.


Mariano sfrutta la lettura di padre Dario per far presente ai corsisti, che ognuno di noi e figlio di una sua discarica; concetto che richiama la storia di Giancarlo, Moise e Giorgia.


Interessante la teoria su Dario e la famiglia, evidenziandone gli effetti avuti sul figlio Gioele e sulle prospettive, sulle quali lavorare per migliorare le relazioni madre-figlio e/o padre-figlio e di coppia.
La serata di martedì si conclude con Riccardo e Gianmatteo e il loro inaspettato non fare e non riuscire, che li richiama più al loro sentirsi naufraghi.


Moise

1 commenti:

Anonimo ha detto...

wow, ma questo è il tuo PRIMO post??!!
Bacio Victoria