luglio 26, 2014

San Giovanni Rotondo (FG), mercoledì 23 luglio 2014. PRIMA SETTIMANA INTENSIVA INTERNAZIONALE. Terzo giorno.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone Giuridiche n. 429
 Prefettura di Foggia



SETTIMANA INTENSIVA
INTERNAZIONALE.
Terzo giorno.
Rito & Unità didattica. 



"Il vero Viaggio di scoperta
non consiste nel cercare nuove terre,
ma nell'avere nuovi occhi".
Marcel Proust


Terzo giorno del Viaggio. 
Conduttori del Rito: Dina, Graziana e Sandra.
Conduttore dell'Unità didattica: Dr. Mariano Loiacono


Mentre attendevamo di entrare nella sala dove si è svolto il Rito dei Popoli delle Terre danzanti, l’emozione era palpabile. A piedi nudi, in fila, siamo entrati uno alla volta accolti sulla porta da Cindy che ci ha accarezzato la pancia. Poi i bambini ci hanno preso per mano e condotti al nostro posto nel cerchio che mano mano si andava allargando. 

La parola "rito" deriva dalla radice sanscrita "ri-" che significa "andare, scorrere". 

Siamo stati invitati a bagnare le mani e il viso con l’acqua perché è l’elemento che meglio rappresenta lo scorrere delle cose, l’antenato che da forma alla vita. Attraverso il rito ognuno di noi è accompagnato a riprendere contatto con parti profonde che non hanno momento di contemplazione nell’ordinario della vita quotidiana.
 


Il rito viene svolto sempre dopo due giornate di teoria/prassi che ci accolgono e introducono nella Settimana intensiva; è quindi un momento di passaggio e non di arrivo. Ricollegandoci ai contenuti dell’Unità didattica che è seguita nel pomeriggio, il rito consente di superare lo stato embriogenetico (in cui gli organi sono presenti ma non connessi tra loro) per giungere allo stato fetogenetico in cui le parti si connettono e formano un unico.


Grazie a questo passaggio alcune persone, accompagnate e sostenute da altre, hanno potuto fare emergere, in un certo senso partorire, il loro negativo per imparare ad accoglierlo non avendone più paura e come tutti i parti non è stato indolore. 


Al rito hanno partecipato anche gli ospiti di questa Settimana intensiva internazionale provenienti dall’Inghilterra che al di là delle differenze culturali e delle difficoltà di comunicazione hanno sperimentato le stesse nostre dinamiche a riprova del fatto che il disagio, il dolore, la sua espressione, il desiderio di crescere e di conoscere superano i confini geografici. 

Nel pomeriggio Mariano ci ha comunicato che l’Asl Campana ha affidato al Mas.Tr.O. di Foggia un ragazzo cosiddetto "schizzofrenico": una vittoria per il Progetto Nuova Specie e un bell'augurio per il futuro dell'esperienza. 
Ci ha presentato successivamente il Direttore degli Ospedali Riunti di Foggia e il Dr. Ciro Mundi venuti a San Giovanni Rotondo per salutare i partecipanti della Settimana.


Infine ci ha allietato con la presentazione di una nuova Unità didattica dal titolo “Home-Qua” che è l’unione di due Unità didattiche: "Homelife" e "Quadrangolare"

Unità didattica "Homelife"

Unità didattica "Quadrangolare"

L’“Home-Qua” utilizza la metafora della casa per illustrare il movimento necessario alla vita nella sua completezza. Il suggerimento o proposta è quello di responsabilizzarsi rispetto al Viaggio della Vita, dove responsabilità significa etimologicamente “sposarsi di nuovo”, riaccogliere ogni volta che se ne ripropone la necessità parti nostre che credevamo di non conoscere e che non ci appartenessero.
 
Per accogliere il nuovo occorre sapere transitare da una stanza-fase all’altra tentando di navigare sospinti da un vento metastorico che va al di là della storia.

Mariano e il "Salto discendente" - opera di Michela Garbati
La metastoria è l'anima del nuovo viaggio inedito che si traghetta oltre la storia.

Greta e Silvia

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