luglio 28, 2014

San Giovanni Rotondo (FG), giovedì 24 luglio 2014. PRIMA SETTIMANA INTENSIVA INTERNAZIONALE. Quarto giorno.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS  
Registro Persone giuridiche n. 429 
Prefettura di Foggia




 

SETTIMANA INTENSIVA INTERNAZIONALE.
Quarta giornata.
Ring.



E fu sera e fu mattino… Quarto giorno. Siamo già arrivati ai 3/5 della Settimana intensiva internazionale a San Giovanni Rotondo.
 

Il Dr. Mariano Loiacono introduce la mattinata riprendendo le fila del discorso di ieri pomeriggio, ossia della nuova Unità didattica presentata: Home-Qua & Home-Onda


Nell’ultimo periodo Mariano ci ha sorpreso combinando le sue Unità didattiche, all’occorrenza Homelife e Quadrangolare. M. interviene e dice di essersi rivisto nella teoria. Mariano, applicando le sue teorie alla situazione di M., bombarda fortemente il suo stato quiete. Questo provoca un bombardamento-scoppio in alcuni altri ragazzi, tra cui P. che esprime la rabbia con la madre. L’accompagnamento di Mariano e del gruppo permette a M. e P. di avvicinarsi e iniziare a farsi attraversare da un loro antico dolore... 

Mentre si svolgono le dinamiche nella Sala dedicata ai Gruppi alla Salute, da tutta altra parte dell'albergo, vicino alla piscina, una giornalista di "Donna Moderna" intervista quattro delle nostre donne: Dina, Giovanna, Grazia e Marta. Giunta da Milano per conoscere il Metodo alla Salute e il Dr. Loiacono che ha intervistato mercoledì mattina, la giornalista ha seguito e partecipato con interesse all'Unità didattica tenuta nel pomeriggio.
 
Dopo un ulteriore abbondante pranzo, iniziamo il pomeriggio con i Ring, la quale molteplicità delle tematiche (Fondo comune) tocca intensamente la maggior parte dei presenti.


 
Il primo Ring coinvolge un nucleo familiare frantumato, G. infatti manifesta i suoi bisogni profondi ai genitori separati e chiede chiarezza ad un padre da sempre assente, occupato a dedicarsi alla sua nuova famiglia e a una madre incoerente, invitandoli a riconoscere la sua specificità. Inoltre esprime il suo desiderio di essere accompagnato da una figura maschile e la sua voglia di indipendenza.


I protagonisti del Ring successivo sono G. e i suoi genitori. Il Ring parte molto lentamente, poiché G. fa fatica a dire le sue verità. Si sente tanta confusione in lei e nella sua famiglia; le risulta difficile partire da sé. Dopo diverso tempo, stimolata da Mariano ed altre persone, accusa il padre di non averla mai davvero vista e manifesta un rifiuto/desiderio forte nei confronti di questo padre, presente solo fisicamente, assente e spesso camaleontico, perché rimasto un “bambino” vittima di tagli subiti dalla sua famiglia d’origine.

E’ il turno della famiglia di V., M. e del piccolo N., reduci da un periodo lungo e travagliato a causa del logoramento della loro relazione di coppia e della recente decisione di V. di distinguersi da M. dovuta alla sua necessità di crescere, di continuare a scoprire nuove parti di sé e di darsi più valore. V. invita M. ad approfittare di questa occasione per iniziare ad attraversare il suo grande dolore, che lo affligge visibilmente e che solo lui non riesce ancora ad accettare e ad accogliere.

Ultimo Ring della giornata. Mariano chiede a M. di accomodarsi sul tappeto; chiama anche A., M., S., D. e coinvolge Sandra nella conduzione. La situazione di M. è delicata, poiché è incinta ed è sostanzialmente sola ad affrontare questa gravidanza. Le persone che la circondano sul "magic carpet" (come lo chiama Rex) le sono stata e le sono vicino, anche in questa occasione. L'una dopo l'altra esprimono il loro sincero e profondo sentire rispetto alla situazione di M

"[In] ogni problema c'è un'opportunità", scriveva Galileo Galilei. La parola stessa, "pro-blema", viene dal greco προ ("pro") - βαλλω ("ballo") e significa "mettere avanti, proporre". Quando nella Vita emerge un aspetto, un elemento o un evento particolare, non bisogna vederne solo il negativo, bensì considerare che in ogni crisi è insita un'op-portunità ("ob-portus") di crescita: un vento che spinge verso il porto più autentico che siamo noi stessi


Linda e Cindy


1 commenti:

Marta Prossimo ha detto...

Posso dirvi una cosa dal profondo del mio cuore? Grazie per la delicatezza del vostro post, che non ha sacrificato lo Spirito e la Teoria.
Vi abbraccio forte!!!