maggio 24, 2014

Aula didattica globale "Gianna Stellabotte" (FG), giovedì 8 maggio 2014. SETTIMANA INTENSIVA. Secondo giorno.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
 Registro Persone giuridiche n. 429 
Prefettura di Foggia




SETTIMANA INTENSIVA
DELLA FONDAZIONE
NUOVA SPECIE ONLUS
"maggio 2014"

Secondo giorno

Mercoledì 8 Maggio. Inizia la fase dei pensieri antenati con l’SMS negativo ricevuto dalla zia di T. che non riusciva a tirare fuori la rabbia ma con l’aiuto del gruppo è riuscita ad immergersi. A questo punto G. inizia una dinamica di contenimento per l’iperattività di K. Questo improvvisamente scatena E. che interviene prendendo le difese del bambino K. che secondo lui  lo si  stava facendo soffrire inutilmente…. Interviene quindi N. attivando tra i due una dinamica molto forte che provoca un notevole scompiglio tra i presenti, ma grazie all’utero devoto del gruppo si è ricostituita la calma con molta naturalezza. L’ accaduto a sua volta provoca una dinamica tra la sorella di E. ed il padre che ha toccato l’emozione di altre figlie. 



Si continua con la dinamica di F. con la madre che dopo una difficoltà iniziale riescono a comunicare tra loro con il corpo. Con la canzone "mamma son tanto felice", c’è un momento di commozione generale che si manifesta con un abbraccio collettivo tra mamme e figli.

Segue G. raccontando alla madre il suo grande senso di solitudine patito il giorno successivo l’alluvione di Senigallia in cui lui ha rischiato di perdere la vita per salvare una persona. Il gruppo gli è stato vicino festeggiando così la sua rinascita.

 

P. legge una lettera che sua madre le scrisse 17 anni fa, un anno prima di morire dove finalmente riesce a comunicarle l’amore che provava per lei e la sorella, amore che non era stata capace di esprimerle verbalmente.
L. cerca di comunicare ad F. sua figlia la sua  difficoltà di comunicazione. 
R. cerca di abbandonare il gruppo ma viene fermata e sfoga tutta la sua rabbia contro il marito ma in realtà la sua vera rabbia è verso la madre dalla quale era stata sempre svalutata abbandonandosi  poi in un pianto liberatorio. Questo senso di svalutazione e di morte interiore lo hanno manifestato anche L. e P. non riuscendo a far sentire al gruppo il loro nome.



Dopo una mattinata cosi intensa si riprende con una serie di pensieri musicali saltati nella mattinata per il susseguirsi delle immersioni, a seguire una dimostrazione di esercizi yoga condotti da C.
 

Il titolo scelto per la teoria è stato vai avanti e non fermarti che accomuna perfettamente tutte le dinamiche accadute.                                                                         

Donatella e Roberto

0 commenti: