marzo 24, 2014

Aula didattica globale "Gianna Stellabotte" (FG), venerdì 28 febbraio 2014. II° CORSO "L.A. M.U.S.I.C.A." - Prima giornata.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429
Prefettura di Foggia

"L.A. M.U.S.I.C.A."
Laboratorio Arte Musicale Universale
Struttura Intima Conoscenza Archetipica



II° CORSO “L.A. M.U.S.I.C.A.”
PRIMO GIORNO.



Venerdì 28 febbraio si apre il secondo corso “L.A. M.U.S.I.C.A.

Mariano Loiacono accoglie i nuovi partecipanti, ascoltando le ragioni che li hanno spinti ad iscriversi al corso, e ascolta anche  lo stato quiete degli ormai “veterani”.

Inevitabili emergono le considerazioni profonde su quanto il primo incontro-corso abbia inciso e bombardato i vari codici, Renato ad esempio, musicista professionista, pur avendo fatto un concerto di grande successo non è riuscito  a vivere a pieno il momento perché il cercare di sperimentarsi in arti di serie A (arte della vita), porta a sentire l’arte di serie B (l’arte della rappresentazione della vita) come peso della storia.

Mariano ribadisce l’importanza di partecipare al corso senza farsi prendere dai vortici della storia, questo vale in particolare per Giacomo, Gaetano e Guido.

Arriva anche il turno del preside, invitato a leggere la  lettera che G. ha scritto a Mariano dopo la morte di suo figlio cosiddetto "psicotico". G. grazie al percorso fatto col Metodo alla Salute è riuscito a viversi pienamente il figlio e ad  accompagnarlo nella sua malattia come mai avrebbe pensato di fare.
Giunge il tempo per Enzo di innamorarsi del padre, di quelle sue parti maschili che per contrapposizione si è negato ma che adesso sono fondamentali per il suo percorso di crescita.
Slegarsi dalla famiglia acquisita rappresentata dagli amici è un altro passaggio obbligatorio per lui prima di viversi la sua relazione con Maria a 360 gradi.

In conclusione del pomeriggio, Mariano accenna al Pira-Graal (combinazione delle due Unità didattiche: la Piramide e il Graal) che rappresentano foglie e frutti dell’Albero della Vita, e se un albero si riconosce da frutti e foglie, più sono sani radici e fusto, più sono saporiti e verdi i frutti e le foglie.

Come auspicio per il giorno a seguire ha sottolineato l’importanza di non fermarsi al codice simbolico o della razionalità ma di scendere nei codici più profondi, proprio per poter gustare tutti gli elementi del corso.

Giuseppe e Maria

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