gennaio 09, 2014

Romano D'Ezzelino (VI), venerdì 11 e sabato 12 ottobre 2013. SUPERVISIONE DELL'ASSOCIAZIONE ALLA SALUTE VENETO. RINNOVO DEL DIRETTIVO. Seconda parte.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429 
Prefettura di Foggia




RINNOVO DEL DIRETTIVO
DELL’ASSOCIZIONE
ALLA SALUTE VENETO.



Dalla Supervisione che aveva la finalità di farci osservare più chiaramente le nostre dinamiche e di sciogliere eventuali nodi, si passa ora al momento del rinnovo del direttivo.

L’ultimo periodo in associazione non era stato facile. Si sentiva che il fenomeno vivo composto da noi componenti dell’Associazione stava attraversando un periodo di travaglio. E’ una cosa buona continuavamo a dirci. Solo che quando ci si è dentro non è per nulla facile. Senti che c’è, senti che lo stai attraversando, ma non sai quando finirà, appunto perché vivo. Abbiamo proprio avuto la sensazione che la trasparenza della zona pellucida rendesse i passaggi di trasmutazione incerti, difficili, inediti.

La svolta è stata la tregiorni organizzata al ristorante "Dalla Mena" a Romano d’Ezzelino (VI) l’1-2 novembre sulla sperimentazione tra il Metodo alla Salute e l’uso del corpo. Sono successe molte cose. Soprattutto è stato un momento in cui abbiamo potuto toccare con mano la potenza del “code storming quando nelle nostre relazioni alla modalità simbolica si è aggiunta con forza quella analogica arrivando continuando a scendere nelle profondità a quelle biorganica e metastorica. Al Salto precipiziale in cui l’associazione si era immessa un anno fa con un parziale rinnovo delle cariche in quella tregiorni abbiamo vissuto sulla pelle un inizio di Sincizio trofoblasto per tutti noi. E’ stato un momento di rinnovata fusionalità, di passaggio, una boa in mezzo all’oceano in cui il nostro vascello fino ad allora incerto sulla direzione ha sterzato con decisione, cambiando rotta senza indugio. 

Così quando siamo arrivati al sabato mattina in cui doveva essere eletto il nuovo direttivo l’abbiamo fatto con animo leggero ed entusiasmo.

L’appuntamento era alla scuola primaria di San Giuseppe di Cassola (VI). E’ dove lavora Ermanna ed è uno spazio che fin da subito ci è piaciuto. Questa scuola da settembre di quest’anno è diventata uno dei due/tre luoghi in cui ci riuniamo per i Gruppi alla Salute e già trasuda un po’ delle nostre vite.

Il Gruppo inizia, come da rituale, con i Pensieri antenati. Fin da questa fase sono successe cose importanti. Maria Antonietta osservando una carezza ad un bambino ritorna al periodo in cui lei era bambina, alle sue carezze mai ricevute e chiede “coccole per sé”. Si sposta al centro, si distende, e così possiamo dedicare tutte le nostre attenzioni al fine di farle rivivere una parte bambina molto bella. 

Anche nella fase delle Comunicazioni gli episodi non sono mancati. Erano presenti al gruppo anche Jasmina e Giacomo dall’Associazione alla Salute Lombardia. La tregiorni a Romano d’Ezzelino per quest’ultimo non era stata facile. Non era riuscito ad entrare fino in fondo nelle varie attività, anche se lo avrebbe voluto, e questo lo aveva un po’ appesantito. Successivamente aveva condiviso le sue difficoltà in famiglia ma il gruppo lo ha esortato ad aprirsi anche in quell’utero devoto affinché i più solidali potessero contribuire alla sua crescita attivando dinamiche metastoriche. Giacomo non è riuscito ad aprirsi e allora il gruppo lo ha comunque avvolto in un grande e lungo abbraccio, tutti immersi nel brano L’elefante e la farfalla a fare da ulteriore contenitore.


E’stato un momento molto bello ed emozionante: da sottolineare il momento in cui un Milo estremamente ispirato ha fatto una teoria puntale ed incisiva su quello che era accaduto.
Finita la fase delle Comunicazioni nella quale avevano trovato spazio anche momenti di Immersione e di Teoria, siamo passati al momento del rinnovo del direttivo.
Prima di tutto agli associati è stato rivolto l’invito ad indicare/rinnovare la disponibilità ad avere un ruolo attivo nell’Associazione. Come previsto dai colloqui informali una parte importante del direttivo precedente (antenati fondamentali) sceglieva di non confermare la disponibilità. Un po’ perché stanco per il molto fatto fino ad allora, un po’ perché le cariche all’interno delle Associazioni alla Salute servono, come ben ha detto Mariano nella celebre nota, per far crescere le persone che ancora non ce la fanno ma hanno voglia di impegnarsi. Quindi una parte delle persone che già da tempo avevano avuto questo onere/privilegio hanno deciso di fare un passo indietro e lasciare che altri potessero sperimentarsi con ruoli più operativi.
Obiettivo quindi l’elezione del nuovo consiglio direttivo e contestualmente l’assegnazione delle cariche di Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere, con l’aggiunta del referente per "Limax".
Come da statuto ogni persona doveva scegliere tre preferenze. Sono stati distribuiti i foglietti ad ognuno e poi dopo la compilazione sono iniziate le estrazioni.
Divertente ed emozionante vedere il ballottaggio dei nomi e l’alternarsi delle preferenze.
Alla fine sono stati eletti Maria Grazia Presidente e Tesoriere, Ermanna Vicepresidente, Flavio Segretario, oltre a quattro consiglieri che rispondo ai nomi di Marco, Renato, Antonietta e Miriam. A questi si aggiungono tre Consiglieri Supplenti: Giuseppe, Gianluigi e Fabio.  In aggiunta a questi abbiamo individuato in Stefania la più idonea referente per "Limax", alla luce della sua sensibilità in tutto ciò che è “racconto”.


Ma una giornata così importante mica poteva finire semplicemente così... Abbiamo voluto concludere il Gruppo con due Riti: entrambi erano finalizzati a migliorare la prospettiva dell’Associazione. Di ispirazione buddhista sono stati condotti da Gianluigi, che da molti anni coltiva l’approfondimento in questo ambito.
Il primo rito aveva lo scopo di armonizzare il gruppo e consisteva nel suonare delle campane tibetane di varie dimensioni e tonalità creando armonie estremamente suggestive. In aggiunta a queste c’era un “gong” molto profondo che permetteva con le sue vibrazioni anche di “lavorare” direttamente sul corpo di chi si poneva davanti.
Il secondo rito era specificatamente dedicato al futuro nel nuovo presidente. Scopo di questo era di rappresentare con colori e profumi lo scioglimento delle Zona pellucida che permette di andare verso l’inedito. Avvolti da un stimolante profumo di incenso è stata posata una piccola ciotola di fronte a Grazia. Poi le sono stati consegnati due cartoncini di differente colore. Nel primo, rosso, Grazia ha scritto la zavorra che voleva abbandonare iniziando questo nuovo percorso. Nel secondo, azzurro, da un lato ciò che avrebbe voluto mettere di suo, di inedito in questo ruolo di presidente, e dall’altro gli aspetti di se che avrebbe voluto rinvigorire. Entrambi i cartoncini sono stati ritualmente bruciati come offerta beneaugurante.

Che dire, l’emozione è tanta come la speranza che accompagna questo nuovo direttivo.
Sentiamo che per l’Associazione alla Salute Veneto si è concluso un anno intenso, un importante momento di crescita individuale un po’ per tutti e che se ne sta aprendo un altro che aspetta solo di essere vissuto.

Flavio Menegat

1 commenti:

Naima Bonuomo ha detto...

VI ADORO SPERO CHE POSSIATE PLANARE SUL DISAGIO DIFFUSO DELLA VOSTRA REGIONE DELICATAMENTE CON CORAGGIO E D ENTUSIASMO COSI COME TANTI PARACADUTE SUL PENDIO E SARA SEMPRE DOLCE RITROVARSI POI ASSIEME ANCORA PIù SANI DOPO L'EBREZZA DELLE DINAMICHE DI VITA!