gennaio 22, 2014

Aula didattica globale "Gianna Stellabotte" (FG), mercoledì 15 gennaio 2014. PRIMO GIORNO - SETTIMANA INTENSIVA.

FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429 
Prefettura di Foggia




SETTIMANA INTENSIVA
DI GENNAIO 2014.
PRIMO GIORNO.




Oggi 15 gennaio 2014, prima giornata della Settimana intensiva dell'anno appena iniziato.
      
Armoniosamente il guppo ha funzionato uscendo anche fuori dagli schemi del GRAAL appeso al muro. Si sono alternate immersioni e fasi di pensiero, piuttosto che comunicazioni e teoria. Il tutto si è svolto in maniera naturale e assolutamente non forzata. Ci siamo fatti trasportare dalla vita che c'è in ognuno di noi. Abbiamo scoperto la creatività che è viva nelle persone più sensibili, come Ennio, Elias e Giuseppe. In particolare la purezza delle opere d'arte di Elias, che racconta in modo sintetico e diretto il dramma delle coppie di oggi.

Il bastone della pioggia ha reso più fluidi i nostri pensieri riportandoci all'acqua antenata.
 
Si sono vissuti momenti di rabbia con se stessi, grazie all'aiuto di chi si è espresso e messo a disposizione (in gioco). La dinamica più forte è stata quella di Diego insieme alla mamma Maria Antonietta.
A 13 anni Diego aveva subito un rifiuto rispetto alla conoscenza del corpo della mamma.
Questo ricordo ha provocato in lui tantissima rabbia e dolore e mentre la esternava si liberava anche dai vestiti che indossava e la mamma vivendo quel dolore si preparava ad accoglierlo spogliandosi contemporaneamente.Questa rabbia stava crescendo cosi tanto che diverse persone si sono avvicinate per contenerlo.

Dopo quello sfogo di rabbia, Diego si è buttato tra le braccia di Maria Antonietta la quale comprendendo il bisogno del figlio era pronta ad accoglierlo come un bambino e dolcemente si sono coccolati  per lungo tempo, accompagnati anche da una dolce ninna nanna. Come una scarica elettrica, questa energia si è trasmessa ad altri, come per esempio Elias, che ha voluto ripetere la stessa dinamica con suo padre.
 
Dopo la pausa pranzo abbiamo ripreso il Gruppo alla Salute in maniera tranquilla e gioiosa (musica e ballo). Dopo di che siamo entrati nella fase della Teoria o anche detto Fondo comune.
 
Le emozioni e vissuti più ricorrenti sono stati:
  • i sensi di colpa;
  • le sofferenze e vuoti dei genitori trasmessi ai figli;
  • si è osservato anche il cambiamento di voce di Diego.
Successivamente è stato individuato un titolo per opposti fra gli oltre trenta  proposti: 

"Da freddi sorrisi di pietra a calde urla di carne".

Il corpo può essere messo in movimento da diverse fonti: dal razionale o simbolico (per esempio un sorriso convenzionale), oppure dalle profondità o bio-organico.

Il corpo si libera e può trasmettere emozioni anche agli altri, se viene stimolato da radici profonde.

Marco Traversa
Giulia
Luciano

2 commenti:

Anonimo ha detto...

e chi ti ferma più...grande Marco e anche Giulia e Luciano!
Giusi

Anonimo ha detto...

già.. e chi ti ferma più Marco! Bravi tutti e tre, bellissimo questo post!
Victoria