dicembre 27, 2013

Pescara, domenica 24 novembre 2013. ACCOMPAGNAMENTO E RITO DI PASSAGGIO PER MARCO.


FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429 
Prefettura di Foggia




SUBITO DOPO IL CORSAGGIO,
L'APPRODO DI MARCO
IN TERRA PESCARESE!



Ci siamo avviati da Foggia dopo aver trascorso un weekend “di teoria superiore”, il famoso Corsaggio! Eravamo stanchi e la pioggia incessante non prometteva niente di buono. Io, invece, mi sentivo a mio agio, la pioggia mi metteva tranquillità e i miei accompagnatori Mila, Grazia e Riccardo, favorivano questa mia sensazione parlottando tra loro. Non riuscivo a guidare per la pioggia, si vedeva molto poco, io andavo avanti spinta dal desiderio di onorare mio figlio Marco.


Marco, dopo un girovagare incerto per riprendere i contatti con la sua storia passata, ha messo le sue tende mobili a Pescara dove si è iscritto all’Università. Pescara è piena di miei ricordi, è stata luogo del mio stesso girovagare in un momento in cui la razionalità, mia grande compagna e luogo sicuro in cui rifugiarsi, non reggeva lo stress di una condizione interiore che avrebbe voluto esplodere.


Ad accogliere Marco a Pescara c’è stata Marialetizia, disponibile amica abruzzese, che ha fatto ciò che forse avrei dovuto fare, se lo avessi saputo fare: accogliere Marco e la sua nuova casa. Per fortuna il Metodo alla Salute va al di là di ciò che una mamma non sa fare e ci insegna la molteplicità dei ruoli.



I pochi amici abruzzesi hanno partecipato ad un rito di accoglienza semplice e geniale: un disegno della Homelife era al centro di un tavolo come se stesse ad augurare a Marco, in questa nuova fase del suo percorso, di costruirsi la sua propria casa partendo dalle competenze acquisite e dagli strumenti appresi grazie al Metodo alla Salute. Nel nome stesso di Marco, è già contenuto, come ha sottolineato Marialetizia, quello che lui è: Mangiare, Abitare, Riparare, Cacare, Ospitare. C’erano anche Fausto, Alessandro, Roberto… ognuno ha partecipato a modo suo per arricchire la Homelife di Marco aggiungendo anche ingredienti come il sale, la sabbia, il rosmarino… dei pennarelli e la chiave… messi al lato del disegno illuminati da tante candeline. Padrini di Marco sono stati Grazia e Guido. Grazia ha messo la sua firma nella camera da letto della Homelife ricordando il suo accogliere Marco quando, sofferente, si abbracciava al suo corpo femminile e materno, per scoprire il gusto di adagiarsi e di affidarsi. Guido si è reso disponibile per Marco per qualsiasi suo bisogno e Paola, sua moglie, ha confermato questo mettendo l’accento (e la firma) sulla cucina. Il fa del cesso ha visto protagonisti gli altri partecipanti, mentre Riccardo, suo amico e fratello di Nuova Specie, gli è stato vicino per tutto il tempo confermando e rafforzando il crossingover che c’è stato tra di loro.



Io, Lucia, confusa dal Progetto "La Finestra di Babich" che ha risvegliato parti profonde della mia vita, ho riconosciuto a mio figlio che la vita ancora una volta gli vuole bene e lo sta conducendo per mano al di là di ogni possibile previsione umana. “Tu, Marco, hai perso il tuo amico in un incidente stradale due anni fa, stai avendo la possibilità di far emergere, invece, la tua specificità, grazie ad un Metodo che va verso la Salute.”
 

Lucia

5 commenti:

Angelo ha detto...

Avanti tutta Marco...la vita ti vuol bene!!!

Silvio Boldrini ha detto...

Caro Marco,
sono contento di questo rito di iniziazione alla vita adulta, credo che hai dentro di te tutto ciò che serve per viaggiare e transitare perché hai avuto la fortuna di soffrire e di poter essere accompagnato. Inoltre hai la bellissima capacità di giocare anche quando affronti le tue parti dolorose e incazzate, parte di te che sto cercando di appropriarmi.
Ti sono vicino in questo tuo nuovo inizio e ti voglio bene. Un bacio al mio attaccante preferito che sta affrontando la partita più complessa ma più bella, quella della vita. Silvio

filippo ha detto...

caro Marco, ti ho conosciuto meglio e sò che sei una persona sensibile, divertente, profonda e che sa vedere bene le cose..vai avanti così e spero che, anche se avrai momenti di smarrimento, saprai affrontarli con le cose che hai imparato in questi anni..tanto, come dici tu, scherzando, ci pensa la metastoria;-)

betta fenu ha detto...

Caro Marco, bel post, sono felice per te. Grazie per la tua presenza sensibile durante il seminario in Abruzzo. Anche lo scambiao a casa di Paola e Guido, è stato divertente.
Hai molta sensibilità, intuitività e profondità, ti auguro di procedere con forza, allegria e determinazione nel tuo progetto di Vita.
un abbraccio.

Betta

Un abbraccio.

Betta

Gaetano Pascolla ha detto...

Vai Marco, sei forte, non solo come calciatore (impressionante il tuo talento cmq) ma soprattutto come uomo che sta scoprendo con saggezza il suo percorso verso l'adultità.Sei sulla buona strada.goditi il viaggio in buona compagnia.ti abbraccio forte forte e ricordati che quando vuoi questa terra ti aspetta sempre.

Gaetano