novembre 28, 2013

Sasso di Castalda (PZ), giovedì 14 novembre 2013. PROGETTO "RAINBOW" DELLA FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS. Dodicesimo giorno.

 
FONDAZIONE NUOVA SPECIE ONLUS
Registro Persone giuridiche n. 429 
Prefettura di Foggia
 


IV PROGETTO "RAINBOW"
DELLA FONDAZIONE
NUOVA SPECIE ONLUS.
OLTRE LE COLONNE D'ERCOLE. 
Dodicesima giornata


Il risveglio dei rainbow-nauti è stato incerto come la pioggia che si sta preparando a cadere e il sole che si nasconde dietro le nuvole.
Oggi partirà la "scialuppa del maschile" , infatti già di buon ora tutti i membri dell’equipaggio riscaldano l’ambiente  a suon di pizzica e altri balli.
Dopo l’ascolto dello stato quiete la scialuppa molla gli ormeggi sotto la guida del Capitano Marcello, ad attenderli c’è la pioggia che li immette sulla rotta verso la cima della montagna dove li aspetterà lo stesso bosco che ospita l’Albero Padre... il vecchio Faggio


Il tragitto è lungo, è in salita ma punteggiato da qualche ristoro cibario: pere e mele appena raccolte dall’albero. Arrivati alla radura sembra di immergersi in una fitta nebbia fatta da tronchi di alberi e lo sguardo si perde nella maestosità del magico paesaggio. Dopo una breve perlustrazione individuiamo il luogo dove accendere il fuoco propiziatorio, l’innesco è stato accompagnato da qualche piccola incertezza ma alla fine si accende e riscalda gli animi dell’equipaggio.
 

Si inizia con un canto e un ballo di buon auspicio e da li si parte in una immersione continuata di tutti, ogni qualvolta un membro si immerge il restante (come solo un equipaggio armonico e solidale sa fare) si stringe intorno a lui senza esitare. Il tempo è clemente e solo sporadicamente cade qualche goccia di pioggia a benedizione dei naviganti.



Trovando delle vecchie cortecce di faggio a terra decidiamo di donarle al fuoco. Cosi iniziamo a mandare in fumo il maschile violento che abbiamo subito, il negativo, le maschere fino ad arrivare ad immersioni forti.
 

Benedetta si è lasciata andare in un pianto liberatorio da paure antiche, Gianluigi inizialmente sembra aprirsi ma si richiude subito a riccio quasi ad arrendersi ad un passato doloroso. Alcuni membri della scialuppa si stringono attorno a lui cercando di stimolarlo e dopo vari ed estenuanti tentativi inizia a liberarsi di qualche peso.


Tocca alla nostra Monica che brucia il maschile violento della mamma e il maschile assente del padre 
Raffaele CIM vuole darle ancora più valore chiedendole di segnare il territorio, si forma subito un cerchio attorno a lei e tutti insieme iniziamo a battere i piedi sul terreno bagnato dalla pioggia, il cerchio si stringe attorno a lei in modo da farla reagire a difendersi e dopo una piccola reazione inizia ad arrendersi ma nessuno vuole che questo succeda allora prima Benedetta poi Cataldo e in fine Daniela iniziano una dinamica con lei che termina con il sopravvento di Monica su tutte queste persone che vogliono invadere il suo territorio.
 

Le immersioni si susseguono e aumentano sempre più d’intensità, il culmine si ha con l’immersione di Raffale CIM, figlio di questa terra di briganti da dove è andato via come persona rifiutata ma oggi si riprende le sue radici di questa terra selvaggia, dopo aver scavato vicino al fuoco trova un lombrico che raccoglie e si tiene ben stretto tra le sue mani dicendo che lui si sentiva come un verme che strisciava ai piedi della sua famiglia di origine per essere visto e dopo diversi tentativi è cresciuto a tal punto da non sentirsi più quel verme e di non sentirsi più legato a loro

Come segno di ringraziamento verso questa terra madre ci cospargiamo il viso di fango.

 

Al termine di questo rituale Gianluigi tira fuori dallo zaino del pane che spezza con le mani e lo distribuisce a tutti, alcuni pomodori e della mortadella, ognuno di noi  poggia il pane direttamente sui carboni ardenti  per tostarlo e condividerlo piacevolmente insieme.
 

In ultimo il ritorno  al sorgitore di partenza è accompagnato dalla stanchezza fisica e mentale della lunga battaglia, ad accoglierci ci attende l’equipaggio rimasto in porto.


Carmine e Monica



0 commenti: