novembre 05, 2013

Canicattini Bagni (SR), sabato 12 e domenica 13 ottobre 2013. NASCITA DELL'ASSOCIAZIONE ALLA SALUTE ONLUS REGNO DELLE DUE SICILIE.



NASCITA DELL'ASSOCIAZIONE
ALLA SALUTE ONLUS 
"REGNO  DELLE DUE SICILIE".



“Quando qualche settimana prima dell’incontro Eka ci ha invitati a casa sua per il 12 e 13 ottobre ci siamo guardati in faccia io e Lina e ci siamo detti 'è fatta'... un anno fa non conoscevo nemmeno Eka e ne avevo sentito solamente parlare... con lei ci siamo conosciuti a novembre quando è stata mia ospite... da allora ne è passata acqua sotto i ponti, è come se fossero trascorsi – da allora alcuni anni ed invece solo 12 mesi.” (Angelo)

“È giorno 12 ottobre 2013 una data importante per la casa, ma anche la famiglia Motta. Già di prima mattina fervono preparativi per l’arrivo di tutti i soci che fonderanno l’Associazione alla Salute ONLUS ‘Regno delle Due Sicilie’. Si riuniranno due regioni importanti con altrettante persone importanti. Si va avanti a sistemare le camere e a decidere come e con chi. Tutti e tre Paolo, Salvina ed Eka siamo elettrizzati perché vogliamo che la nostra casa sia all’altezza per ospitare queste persone alcune conosciute e altre no. Passata la mattinata a mettere a posto i primi ad arrivare nel primo pomeriggio sono Agatha ed Antonio. Al citofono la voce di Agatha è un po’ rauca, ma decisa nel dire il suo nome. Felici ci abbracciamo e iniziamo a raccontarci. La mia casa per tanto tempo vissuta solo da tre persone diventa viva piena di gente, di voci, di sensazioni, di odori, di fragilità, di aspettative. Poco dopo arrivano Angelo e Lina e anche loro facendo ingresso in casa, portano le loro sensazioni, i loro piatti, Lina ha voluto condividere con tutti noi una focaccia da lei fatta. 

Via via che passa il tempo giunge pure Pina che arrivata a Siracusa con il bus è stata accolta da Eka e Paolo che si sono premuniti di attenderla alla stazione dei bus. Inizia la cena, c’è un vociare,un voler stare insieme che mi fa star bene e mi fa sentire dopo tanto tempo così contenta di avere tante persone, che non accuso nemmeno la stanchezza dei preparativi.” (Salvina)

“Arrivati a destinazione ci siamo sentiti subito a casa ed immediatamente siamo stati accolti dall'abbraccio di Salvina, di Agatha ed Antonio e poi Annamaria, nemmeno il tempo di sederci ed abbiamo iniziato a scambiare come se fosse chissà da quando tempo non ci vedevamo e sentivamo... l'incontro è stato festoso, ci ha caricati. Pur essendo abbastanza stanchi quando si poteva pensare di andare a dormire abbiamo accolto con piacere la proposta di Eka di andare a fare una capatina a Noto distante da Canicattini Bagni una ventina di chilometri... lì siamo arrivati intorno alle 23,30 ed è stata la 'ciliegina sulla torta' .” (Angelo

“Appena giunti a Noto facciamo loro notare la statua di Ercole, figura che rappresenta la fierezza e la forza umana. Sotto questa statua facciamo la nostra prima foto della serata.” (Salvina

“Visitare di notte la città barocca già conquistata da Romani, Barbari, Bizantini e Arabi, è una fortuna che abbiamo voluto immortalare con belle foto scattate nei posti più caratteristici della cittadina siracusana.” (Angelo

“Dopo un buon gelato e varie altre foto ritorniamo a casa molto tardi, perché domani ci aspetta una giornata importante. Sistemate nelle varie stanze andiamo a dormire...” (Salvina

“...per riposarci da un giorno tutto da ricordare. Questa sarebbe stata la seconda volta che andavamo in casa di Salvina, Paolo ed Eka, ma la novità, stavolta sarebbe stata la nascita dell'Alsa Regno delle Due Sicilie... non stavamo sulla pelle.” (Angelo)

“Finalmente siamo arrivati a giorno 13, dopo la colazione fatta a più riprese man mano che gli ospiti si svegliano, inizio a cucinare in modo che possiamo avere il tempo di costituire formalmente l’associazione. Arrivano poi da Catania Luciano e la sua mamma Giannina e dal piano inferiore di casa mia Annamaria nonché mia sorella. Siamo tutti, ci riuniamo nel salone abbastanza grande da ospitarci tutti. Salone che ha visto tante feste, ma questa è una festa diversa: la nascita di un’associazione, la rinascita di tante persone, che hanno iniziato un percorso, che lo stanno iniziando e che ci vogliono provare. Ognuno di noi si vede che è felice, finalmente due regioni si sono riunite e sono orgogliosa che sia avvenuta nella mia casa, che possa fare da ponte fra queste due regioni. La più emozionata a parer mio è Eka, è tanto felice e finalmente i suoi occhi, che per alcuni mesi sembravano spenti e senza quella luce che l’hanno sempre contraddistinta, sono radiosi pieni di una luce che la fa sentire viva e che ci fa sentire vivi. La sua anima con tutta la sua profondità si percepisce, è più bella del solito non solo dentro, ma anche fuori si è preparata raccogliendosi i capelli, facendo così venir fuori tutta la sua bellezza di donna che sta crescendo e che vuole mettere tutto il suo impegno in qualcosa di grande. ” (Salvina).

È così che “La domenica è iniziata con l'accoglienza dei ‘nuovi’ Annamaria, Giannina e Luciano coi quali abbiamo insieme letto ed approvato lo statuto dell'ALSA Regno delle Due Sicilie ONLUS che da subito prende il via per proiettarsi, immediatamente, verso impegni come l'organizzazione del Natale a Siracusa in sinergia con la Fondazione Nuova Specie ONLUS a cui la neonata Associazione aderisce. Stilato l’atto costitutivo siamo al settimo cielo. L'incontro fondante è stato davvero interessante poiché preminenti sono stati gli obiettivi e le ragioni che ci siamo prefissati di mettere in primo piano e grazie al coinvolgimento e alla partecipazione di tutti è stato conseguenziale deciderci per la designazione di alcuni soci fondatori alle cariche dirigenziali. Eka è stata eletta Presidente, mentre vice Presidente è stata eletta Agatha col sottoscritto Segretario mentre Consiglieri sono stati eletti Lina, Salvina e Pina con Antonio Tesoriere. Il Direttivo è composto pertanto da 7 persone mentre i soci fondatori sono stati 13. Si evidenzia come l'ALSA Regno delle Due Sicilie ONLUS sia nata sotto il buon auspicio dato dai numeri. Abbiamo dato vita, infatti, all'associazione il 13 di ottobre, alle ore 13 del 2013 con 13 fondatori...non ci resta che dire Avanti tutta!!!” (Angelo)

“La gioia è palpabile ed Eka come sa ben fare ci regala una caramella alla carruba e ci dedica un rito”. (Salvina

“Un rito a cui la vita mi fa arrivare attraverso le diverse emozioni condivise con tutti gli altri nel parto di questa nascente AlSa e che mi porta a significare tale momento col desiderio di comprare a Noto un pacchetto di caramelle un po’ speciali. Caramelle speciali che… avrei voluto dare in un momento altrettanto raro. Caramelle che in realtà come il nostro “Regno delle due Sicilie” mettono insieme le caratteristiche che solo il Sud può avere… e non solo con il suo clima e la vegetazione… e con i suoi secolari alberi di carruba. E per far emergere tutto ciò è proprio a questo elemento naturale che mi viene di appoggiarmi che appunto riguarda non solo la carruba in sé, ma anche la sua etimologia ‘Kerátion’ che significa ‘frutto della carruba’, ma anche ‘quirat’ che dall’arabo significa ‘carato’. Spontaneamente mi viene di partire da questo intreccio di significati che nella caramella alla carruba aveva trovato il suo più naturale crocevia, ed altrettanto naturalmente mi viene di soffermarci su questo guado portando e riunendo tutti i presenti a rispecchiarci in questo chicco che fin dall’antichità più che un’ unità di misura, indica ‘la misura di purezza’ delle leghe d’oro. E questo elemento mi arriva caro e unificante… quasi nato proprio per noi, perché il ‘carato’ è quell’unità che non solo dà valore alle cose piccole e preziose come le pietre, ma anche alla purezza, al peso che ogni piccola cosa ha… e che per avere non per forza deve essere grande. Ed è così che per onorare tutto questo intreccio di numeri… che mai come in quel giorno sono stati emotivi… visto il 13 così spontaneamente nato… dentro le mie emozioni è scattato il desiderio di raccoglierci in un rito di festa che ho voluto socializzare ringraziando tutti i presenti… per questo coraggio che ci ha portato a credere in una nascita così speciale nel suo essere interregionale, ma anche carica di una prospettiva in cui, noi come i ‘carati’ ci in-vestiamo del diritto di sentirci ognuno con un peso specifico… di purezza… e di essere puri tanto nei limiti quanto nelle potenzialità. E poi sì… concludo il mio discorso emozionata – come poche volte nella mia vita - riconoscendo che… in questo week-end, nel far nascere l’AlSa “Regno delle due Sicilie” abbiamo fatto una cosa d’oro… e ci meritiamo di sentirci orgogliosi di questo passo… che esprime come - ha benedetto e ben detto Elisa nei suoi auguri - “il metodo alla salute non si è fermato ad Eboli”. (è,kA)

È così che dopo “continuiamo a festeggiare con una torta e con dei dolci tipici. Anche i dolci hanno un sapore nuovo nel condividerli insieme agli altri. Luciano è una sorpresa, sembrava all’inizio il più spaventato nel non conoscere nessuno eppure è felice di partecipare al pranzo e dà il suo contributo in tutto ciò che si fa, legando molto anche col nonnino della casa, nonché il nonno di Eka. Siamo una bella Associazione e lo spirito di fratellanza è palpabile in ognuno di noi.” (Salvina)

Dondolata io dagli echi di tali momenti, dentro me sento il desiderio di circo-scrivere questo mare di entusiasmo alla sera delle due giornate così fertili - nonostante la casa si sia svuotata da questo week-end così unto da questa speciale osare. Ed è lo sballo condiviso del sentirsi nascere con questa nascita che mi suggerisce di timbrare tale evento con un annuncio che riporto anche qui, cogliendo l’occasione di ringraziare ancora tutti coloro che da più regioni nei giorni successivi hanno poi espresso la loro vicinanza per questo nostro iniziare ad appartenere… anche a una rete Nazionale di altre Associazioni alla Salute… che mai come adesso sento preziosamente antenate e da guida!

"... e fu così che oggi: giorno 13 ottobre, del 2013, alle ore 13... 13 partorienti... spingendo venti a favore che partiti - dalla Calabria, e poi da Catania e poi da Palermo e poi da Agrigentino - hanno avuto come punto di snodo la casa mia in Via Regina Elena n.57... qui nel Siracusano... qui... da dove si può finalmente sussurrare al vento e ai monti e alle onde e al mare e al cielo e a voi tutti... che è nata l'Associazione alla Salute Regno delle due Sicilie - ONLUS. Creatura nominata così da unanime complicità... che ha voluto onorare l'e-vento attingendo dal valor-oso nome del Regno delle Due Sicilie... da cui già sono nate più idee per provare ad agganciarci alla storia della storia... e alla metastoria della Geografia di cui i nostri cuori - in qsto week-end - si son sentiti parte integrante... e finalmente autorizzati a spingersi e spingerci oltre ad ogni limite di ‘Stretto’... o di ‘Punte’ o di chilometri o di nodi marini... e personali."

Angelo, Salvina, . ..è,kA
 

3 commenti:

Marta Prossimo ha detto...

Quante mani in questo post di intreccio, di verità, di aspettative, di primi passi, di nuovo, di possibile, di sud, di caldo, di terra, di esperienza, di umiltà, di unione, di tentativi, di emozione.
Mariano un giorno disse che bisognerebbe essere come i bambini, che quando mettono le mani in tasca pensano che potrebbero tirare fuori polvere di stelle, perline, che credono ancora nella magia.
Così vi immagino, con le mani "sporche" di stelle del sud, eccitati, ma concreti, saltando tra ciò che stupisce i bambini e ciò che, con sapienti mani di adulti, è diventato realtà.
Unisco le mie mani alle vostre e vi voglio bene.
Marta Maria

Giovanni ha detto...

Complimenti per il logo oltre che per il post. Chi lo ha fatto? Spero di esserci a Natale nella vostra terra nel Regno delle due Sicilie.
Giovanni

è,kA ha detto...

Il logo? Ci vorrà poi un post solo per questo Logo… e ci sarà. Tu, Giovanni, nel chiedere stai solo anticipando un po', ma intanto in anteprima ti dico che lo ha fatto la mia grafica del cuore… Rachele Amadori… che ha saputo tradurre in giusti movimenti e colori e poi miscelare - come in un'aspirale - le sue competenze e i miei notturni deliri e i deliri man mano diventati nostri… che sì partivano così… da una nostra vena strettamente amicale che ci ha permesso di sentirci libere di osare… creando… qsto logo che ne è lo specchio più spontaneo!